Il periodo di nascita e sviluppo dell’arte fiamminga risale al Quattrocento, nell’area meridionale delle Fiandre, operando principalmente nelle ricche città mercantili di Bruges, Gand, Leuven, Tournai e Bruxelles, dove il forte sviluppo economico e culturale, diventa un terreno fertile per la diffusione di questa corrente pittorica, incentrata sul realismo. L’approccio innovativo dei maestri fiamminghi ne definisce lo stile distintivo che diverrà una vera e propria tradizione artistica e che prospererà anche nei secoli successivi, evolvendosi fino al Seicento e al Settecento. L’arte fiamminga si distingue per la straordinaria maestria tecnica e per l’attenzione minuziosa verso i dettagli di cui i pittori della corrente fanno sfoggio. Attraverso le loro opere esprimono al massimo l’essenza della vita quotidiana, la bellezza della natura, sfruttando abilmente la tecnica dell’olio su tela. I toni caldi e vibranti, le sfumature ombreggiate e la profonda prospettiva conferiscono alle opere un realismo sorprendente, suscitando empatia immediata nel pubblico verso l’animo umano dei personaggi sulla tela.
A cura di Diana Marcello – storica dell’arte
PROGRAMMA
MERCOLEDI 2 LUGLIO – primo incontro
I primitivi fiamminghi
MERCOLEDI 9 LUGLIO – secondo incontro
Il secolo d’oro olandese
MERCOLEDI 16 LUGLIO – terzo incontro
I fiamminghi a Genova
E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
Luglio 2 alle ore 21:00 – 22:30
21:00 – 22:30
Genova Cultura
Via Roma 8b
8 La comunicazione non verbale INCONTRI/CORSI
Un viaggio nella comunicazione non verbale per scoprire che oltre il 90 per cento delle informazioni che si trasmettono durante una conversazione non sono rappresentante dalle parole. Una vera e propria esplorazione su come il linguaggio del corpo giochi un ruolo importante nella nostra vita. Impareremo a leggere i segnali non verbali degli altri con maggiore consapevolezza ed a utilizzare consapevolmente il nostro corpo per trasmettere messaggi emotivi efficaci.
a cura di Walter Galiussi – trainer certificato UPDA
PROGRAMMA
GIOVEDI 3 LUGLIO – primo incontro
Introduzione alle discipline analogiche e le regole dell’inconscio
GIOVEDI 10 LUGLIO – secondo incontro
Segnali di tensione, gradimento e rifiuto
GIOVEDI 17 LUGLIO – terzo incontro
I canali della comunicazione non verbale. Prossemica, cinesica paralinguistica e digitale
E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
Luglio 3 alle ore 21:00 – 22:30
21:00 – 22:30
Genova Cultura
Via Roma 8b
9 Costellazioni Familiari
Costellazioni Familiari a cura di Tiziana Bertone.
Counselor Formatore e Supervisore ad orientamento Gestaltico Integrato e Sistemico Relazionale esperta in Counseling di gruppo e in Costellazioni Familiari e Sistemiche Strutturali, Practician in Solution Focused Work
Lo spazio del problema è diverso dallo spazio della soluzione. Creare uno spazio in cui elaborare e testare nuove soluzioni per la nostra vita lavorativa, di relazione e personale è ciò che verrà proposto utilizzando le Costellazioni Familiari e Sistemiche Strutturali. La pratica delle Costellazioni solitamente si svolge in gruppo ed è possibile mettere in scena la propria famiglia. All’interno del gruppo si scelgono alcune persone che rappresenteranno noi e i nostri familiari. L’intervento dell’esperta sarà focalizzato sulle sensazioni dei rappresentanti e consisterà nell’aiutarli verso una possibile immagine della soluzione riguardante la problematica portata. Le Costellazioni Sistemiche Strutturali (pochissimo praticate e conosciute in Italia) sono uno strumento per focalizzare l’obiettivo che si intende raggiungere ed avere un’idea estremamente chiara delle possibili soluzioni e strade da percorrere.
PROGRAMMA GIORNATA
19.00 – 22.30 COSTELLAZIONI
durante l’incontro verrà offerto un piccolo aperitivo
E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
Luglio 7 alle ore 19:00 – 22:30
19:00 – 22:30
Genova Cultura
Via Roma 8b
10 Quipu. Il nodo parlante degli Inca
Tra i criteri per misurare lo sviluppo di un paese c’è anche il livello di alfabetizzazione. Tutte le grandi civiltà disponevano di un sistema di scrittura e, nel nostro metro di giudizio, etichettiamo quelle che ne erano prive come primitive, rudimentali o tribali. Tuttavia, sappiamo che non era necessariamente così: le società andine rappresentano un caso unico nella storia mondiale ad essersi sviluppate senza l’appoggio della scrittura. Gli Inca, una delle maggiori civiltà precolombiane, costruirono un vasto e potente impero. Tutto ciò pur non conoscendo la scrittura nel senso che noi le attribuiamo, avevano ideato un affascinante metodo di registrazione dati basato su corde colorate adornate con nodi in punti specifici. Lo strumento principale era il quipu, parola che nella lingua quechua significa “nodo”, costituito da una corda principale da cui pendevano diverse funicelle di colori differenti, sulle quali erano realizzati dei nodi. Il colore, il tipo di nodo e la sua posizione rappresentavano informazioni che il quipucamayoc era in grado di interpretare. Vari studi confermano che gli Inca fossero in grado di annotare dati statistici con impressionante meticolosità, eventi storici e concetti astratti.
a cura di Paolo Perutelli
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