Il Cimitero Monumentale di Staglieno non comprende soltanto i celebri porticati storici e il suggestivo boschetto irregolare, ma anche aree realizzate in epoca più recente. Tra queste spicca il Porticato Montino, costruito nel 1925 come ampliamento occidentale del progetto originario di Carlo Barabino e Giovanni Battista Resasco. I suoi nicchioni furono ben presto acquistati e decorati dalle famiglie dell’emergente borghesia mercantile e imprenditoriale genovese. Sotto questi portici si può seguire l’evoluzione della scultura ligure tra le due guerre, in tutta la varietà dei suoi linguaggi: dalle persistenti influenze del tardo Liberty alle stilizzazioni geometriche del Déco, dalle riprese sobrie del classicismo alle citazioni del realismo ottocentesco, fino al monumentalismo severo di gusto più ufficiale. Il percorso continua con la visita della galleria semicircolare del cimitero, che ammorbidisce il rigido impianto rettangolare dei porticati storici. Questo spazio, in linea con lo spirito artistico che caratterizzò Staglieno tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, custodisce autentici gioielli scultorei che meritano di essere ammirati, spesso esclusi dai percorsi classici.
conferenza itinerante a cura di Debora Colombo
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