INCONTRO – PERCHE’ IL PROFUMO EMOZIONA?

a cura di Iolanda QUERCI

 

ENTRATA LIBERA

 

Una fragranza è un accordo ottenuto dall’unione di materie prime o semplici note. L’armonia di un accordo dipende dall’equilibrio delle proporzioni e dall’intensità olfattiva di ogni nota. Una fragranza si compone di tre momenti di vita: testa, cuore e coda, in relazione alla volatilità dei componenti. Il nostro naso percepisce le vibrazioni delle molecole odorose e le trasforma in informazioni che il cervello descrive come odori. Il profumo pervade la storia e la cultura dell’uomo da quasi sette millenni. Presso tutti i popoli ha svolto due funzioni, religiosa e profana: il termine “profumo” viene dal latino – per fumum – che significa letteralmente “attraverso il fumo” dal momento che i primi profumi consistevano in aromi bruciati, come l’incenso, in offerta agli dei e agli antenati. L’arte di miscelare gli aromi, originari del Medio Oriente, si diffonde verso Occidente, in Grecia e a Roma. “Una donna senza profumo è una donna senza futuro” diceva Coco Chanel che in maniera forse un po’ drastica appropriava il profumo del ruolo determinante che riveste nella vita di una persona. Oggi l’universo dei profumi è talmente esteso che una guida alla scoperta delle essenze è fondamentale per chi è attento ai particolari e vuole esperire i vantaggi di fragranze e oli profumati. Come possono le essenze rendere la vita quotidiana più gradevole?